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+2 °C = 43 cm

giardino // Amiens (80000)

Questo progetto ci parla di limite, o meglio di bordo. Il bordo può essere un elemento di paesaggio che separa due materiali; se separa due ambienti si chiamerà margine. Se questo limite si lascia attraversare, diventerà una zona di transizione e si chiamerà ecotono. Su questa sottile fascia di 43 cm, l’atelier eem propone un’esperienza di “transizione ecologica”.

Un primo ripiano è composto da piante acquatiche, le idrofite.

Il secondo, sommerso a -3 cm dal livello medio dell’acqua, è una zona colmata con limo locale. La terra, trattenuta da una lamiera forata che lascia avvenire gli scambi propri dell’ecotono, è piantata con elofite.

Il terzo ripiano, rialzato a +20 cm sopra il livello dell’acqua, ospita il cariceto.

Il ripiano originario a +43 cm simboleggia una vegetazione giunta da altre latitudini e da nuove condizioni, in risonanza con la produzione orticola propria degli Hortillonnages.

I bordi metallici hanno una linea ben definita: evocano la precisione e l’esattezza del lavoro umano, si curvano… e si forano per lasciare che avvengano scambi imprevedibili.

L’innalzamento del livello delle acque è previsto: 43 cm in più se raggiungeremo i +2°C.

Questo innalzamento ridefinirà il limite tra terra e acqua.

43 cm è anche l’altezza media delle sponde degli Hortillonnages.

43 cm è anche (-3) + (+20) + (+20): tre ripiani, sotto e sopra l’acqua, per esplorare questo innalzamento e i suoi nuovi territori.

Sulla superficie dell’acqua la lamiera è presente, guida lo sguardo e delimita zone che ne risultano ben definite. Ma l’acqua è imprevedibile: si insinua ovunque, ha una sua logica, un suo umore; irriga o viene a mancare, tracima. La vegetazione si sviluppa seguendone il movimento, dalle piante acquatiche ai carici fino alle nuove specie, in una rinascita vegetale. In profondità avvengono gli scambi: le radici ricolonizzano la terra là dove l’acqua irriga alcune zone.

Allora, questi limiti sono davvero così netti come lasciano vedere?

La natura non ha forse altre logiche, più profonde, più permeabili?

Questo ecotono reinventa il territorio a +2°C, ci parla della ricchezza degli scambi, della ricchezza aleatoria propria di ogni cambiamento.

La vita degli Hortillonnages tra terra e acqua continua… in modo un po’ diverso.

Stato
Realizzato
Luogo
Amiens (80000)
Committente
art & jardins | Hauts-de-France
Incarico
Festival internazionale dei giardini | Hortillonnages Amiens
Progettisti
Francesca Liggieri + Estelle Nicod + Marc Blume + Juliette Blondelle
Anno
2020
Fotografia
© Marc Blume