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La storia infinita

giardino // Grand-Métis (Québec) G0J 1Z0

Come una metafora, questo giardino crea l’esperienza di un’evoluzione. Sul lotto, cinque muri saranno eretti su un supporto vergine per mostrare i cicli di sviluppo. Dai funghi alle piante pioniere, il visitatore cammina o sosta in questi spazi di mutazione e decomposizione. L’ultimo stadio ignora i muri, ormai crollati, mentre la vegetazione riprende il controllo di questo nuovo suolo, e all’uscita da queste tappe faticose si avverte un senso di sollievo.

Il progetto propone una riflessione sulla temporalità del giardino e un’idea sul modo di affrontarne la progettazione. In partenza vi è dunque una messa in scena di queste tappe, simili a successioni naturali. Ponendosi come “acceleratori di processo”, i progettisti propongono metodi di amplificazione che daranno vita a un’esperienza il cui obiettivo è sintetizzare e ripensare il ciclo di vita del vegetale attraverso una storia o una situazione forestale quotidiana, che qualunque passeggiatore potrebbe vivere in qualunque bosco.

Dal supporto vergine ai germogli pionieri, il progetto invita a integrare nell’arte del giardino una nuova temporalità ciclica: una storia infinita.

Stato
Realizzato
Luogo
Grand-Métis (Québec) G0J 1Z0
Committente
Les Jardins de Métis
Team
atelier eem + Estelle Nicod + Héloïse Blanzat
Anno
2012–2016
Fotografia
© atelier eem